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L’impatto che le tecnologie informatiche esercitano nei diversi ambiti si esplica in modo dirompente anche in quello umanistico e dell’arte. Molteplici sono infatti i programmi, le devices e applicazioni che sono di supporto alla programmazione della fruizione di diversi manufatti/opere di valore artistico-culturale, ma anche alla gestione, alla conservazione e al recupero.

Partendo da questa premessa il Corso vuole incentivare l’acquisizione e l’utilizzo consapevole ed efficace degli strumenti informatici volti all'elaborazione e allo sviluppo di interventi nei diversi ambiti delle scienze umane: storia, storia dell’arte, filologia, archivistica, biblioteconomia, museologia, restauro e conservazione. Il percorso didattico è quindi finalizzato alla formazione nel campo delle Digital Humanities e del Cultural Heritage di esperti in discipline umanistiche ed informatiche; il percorso formativo consente l'acquisizione di competenze nell’utilizzo, nella ideazione e nello sviluppo di strumenti informatici, dalla elaborazione / creazione di database alla scansione, digitalizzazione e rielaborazione di documenti; e dalla elaborazione di programmi di recupero architettonico – per incrementare il bagaglio conoscitivo ed expertise degli operatori dei beni culturali, artistici e monumentali (archivisti, bibliotecari, personale di musei e siti archeologici), insegnanti, ma anche per privati professionisti e tutti coloro che a diversi livelli lavorano o aspirano a lavorare in aziende nelle quali sia necessario un profilo professionale che intrecci conoscenze e competenze informatiche unite a quelle delle scienze umane e  delle scienze sociali.

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