News ICT

Pubblicazione graduatorie defi…

05-09-2017

Si avvisa che sono state pubblicate le graduatorie definitive degli Ammessi e Non Ammessi a finanziamento per la copertura totale o parziale dei costi di iscrizione a Master universitari annuali...

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Pubblicati i bandi di attivazi…

04-05-2017

Sono stati pubblicati, con Decreti Rettorali nr. 07 e nr. 08 del 3 maggio, i bandi di attivazione dei Master Universitari di I e II livello in "Information Communication Technology...

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L'ICT (Information Communication Technology) è divenuto uno strumento imprescindibile per lo sviluppo e il potenziamento delle economie dei territori. Si rende quindi necessario progettare e promuovere idonei percorsi formativi in grado di fornire quelle competenze e capacità divenute ormai strategiche, tanto per la crescita professionale individuale che per lo sviluppo e la promozione dei diversi contesti socio-economici.

Il Master in Information and Communication Technology (ICT) di I e II livello forma diverse figure professionali quali il  Software Project Manager, responsabili e amministratori di sistemi informativi, fornendo diverse competenze: tecnologiche, riferite soprattutto alle nuove tecnologie informatiche, organizzative, che riguardano le capacità di gestire progetti software complessi, economiche, relative alla capacità di valutare fattori economici nella gestione complessiva di un progetto e, infine socio-giuridiche, relative alla conoscenza e all’analisi socio-normativa degli strumenti digitali a supporto della riorganizzazione istituzionale. Il Master offre una formazione di livello in un campo con ottime prospettive occupazionali e in continua crescita.

Il percorso del Master si snoda in un arco temporale di 12 mesi, per un totale di 60 Crediti Formativi Universitari. La parte prettamente didattica permetterà il raggiungimento di 35 CFU, i restanti 25 CFU verranno acquisiti dallo studente mediante attività integrative/complementari obbligatorie quali: progetti di ricerca, studio in e-learning, attività seminariali internazionali e la Tesi finale del Master che può essere discussa anche in conference call.

La didattica del Master è composta da un percorso core composto da materie fondanti pensate per fornire una solida base conoscitiva; un percorso focus successivo, dove i corsisti avranno la possibilità di approfondire uno tra sette diversi ambiti:

  • Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione per la Scienza dei Dati (DATASCIENCE); (cliccando sul focus si accede alla descrizione in basso e alla scheda didattica I o II)
    Il Data Scientist è una figura che possiede competenze multidisciplinari, perché deve non solo selezionare, analizzare e interpretare una mole di dati sempre più ampia e complessa, ma anche trovare la modalità migliore per mettere le elaborazioni e i risultati ottenuti a disposizione dell’organizzazione per la quale lavora, che sia essa un’azienda o una pubblica amministrazione. L’obiettivo finale è, infatti, quello utilizzare le informazioni ottenute dai dati per prendere decisioni efficaci ed elaborare strategie utili al business aziendale o alla gestione del territorio da parte di una Pubblica Amministrazione. Nel focus verranno trattati gli aspetti salienti del processo di acquisizione e analisi dei dati.
  • Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione per il Turismo Sostenibile (MATURSOST);
    Il settore del turismo sostenibile è in costante crescita, in Italia e a livello globale. La coscienza dei viaggiatori è sempre più green. La ricerca di autenticità e di prodotti che rispecchiano il territorio costituiscono due fattori chiave per il successo di una destinazione turistica che vuole proporsi per le sue ricchezze storico-culturali e paesaggistiche. Nell’ambito del turismo sostenibile questi due fattori sono essenziali per la costruzione di prodotti turistici green. L’ICT gioca un ruolo fondamentale in tutte le fasi del processo di ideazione di una meta turistica sostenibile, a partire dalla “costruzione” dell’offerta fino alla promozione sui canali web e la successiva gestione dei flussi generati. Nel focus verranno trattati gli aspetti salienti di tale processo, con riferimento alle tecnologie IT a supporto del turismo sostenibile.
  • Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione per il Restauro e la Conservazione (MARECON);
    La consistenza del patrimonio artistico e monumentale del nostro Paese rende l’impatto potenziale di ogni investimento effettuato nel settore di grande rilevanza; sia come ritorno diretto attraverso la sua valorizzazione che come sviluppo di tecnologie e servizi innovativi appositamente ideati per questo settore. La vastità dei nostri beni culturali implica un approccio sistemico nella gestione degli stessi e le risposte possono arrivare attraverso un rapporto sinergico di collaborazione che coinvolga aziende e operatori di aree portatrici di innovazione, come quelli dell'ICT. Nel focus verranno approfonditi proprio gli aspetti che legano l’ICT e le possibilità che offre, alla gestione dei beni culturali.
  • Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione per la Governance delle aree metropolitane (MAGOMETRO);
    Il Data Scientist al servizio di una Pubblica Amministrazione è un professionista con competenze multidisciplinari, perché deve non solo registrare, selezionare, analizzare e interpretare mole di dati sempre più ampia e complessa, ma anche trovare la modalità migliore per rendere fruibili le elaborazioni e i risultati ottenuti a disposizione dell’istituzione per la quale lavora. L’obiettivo finale è quello di utilizzare le informazioni ottenute dai dati per prendere supportare le decisioni dei policy makers e facilitare quindi la formazione di adeguate politiche pubbliche in risposta dei fabbisogni dei cittadini, ma anche per un’organizzazione più snella e razionale della “macchina amministrativa”. Queste competenze sono oggi cruciali per le amministrazioni che si approcciano alla ridefinizione di alcuni assetti territoriali statali, come la formazione delle città metropolitane e lo sviluppo di politiche di area vasta. Nel focus si approfondiscono i temi legati alla gestione dei dati da parte delle organizzazioni pubbliche.
  • Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione per la Creatività e il Design (MYIDEA);
    L’industria della cultura e della creatività ha registrato nel 2015 un valore economico complessivo di 47,9 miliardi di euro, pari al 2,96% del Pil nazionale, con un tasso di crescita rispetto all'anno precedente del 2,4% dei ricavi diretti. Il settore è oggi in continua crescita e non conosce crisi (si tratta del terzo settore in Italia per occupazione). Un fattore rilevante per la crescita di tale comparto è rappresentato dall’utilizzo delle tecnologie dell’IT che hanno portato un’innovazione nei processi di generazione nel campo creativo-culturale e del design. Il focus fornisce competenze informatiche orientate all’area della creatività e del design.
  • Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione per il Management dell’Integrazione e dell’Inclusione Sociale (MAINTEG);
    Il tema dell’integrazione e dell’inclusione sociale riveste oggi un ruolo cruciale, specie per i paesi del bacino del Mediterraneo che si trovano al centro di forti fenomeni migratori che portano spesso a mutazioni sociali che vanno previste e successivamente gestite. Per raggiungere risultati apprezzabili è necessario individuare percorsi alternativi e innovativi. Il focus fornisce le competenze per un approccio innovativo a questa tematica, attraverso le tecnologie dell’IT legate a nozioni di management per un approccio di tipo aziendale.
  • Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione per la Logistica dell’Agroalimentare (MALOGAG).
    La Logistica dei prodotti agroalimentari è connotata da caratteristiche e peculiarità particolarmente difficili da gestire: coordinamento efficiente dei processi produttivi, rapporti con i fornitori e relativi contratti, mantenimento della catena del freddo, conformità rispetto alle numerose normative sorte a tutela dei consumatori.
    Per raggiungere buoni obiettivi di efficacia ed efficienza aziendale, gli attori della filiera devono ottimizzare tempi e risorse, senza esimersi dalla visione sistematica di Supply Chain. Per fare questo risulta indispensabile l’apporto che può oggi fornire l’ICT al settore. Il focus approfondisce le tematiche dell’ICT legate alla logistica dell’agroalimentare.

L’obiettivo finale del percorso formativo è quello di formare figure professionali altamente specializzate preparate ad un inserimento immediato nel mercato del lavoro.

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